Nicola Casamassima

Vorrei iniziare questa presentazione citando una poesia di Sakamura Shinmin tratta da Shin Ho n°97, del gennaio 2003; “L’incontro casuale è vita. L’incontrarmi per caso con te ha cambiato completamente la mia vita e grida a gran voce: siamo veramente vivi. Tu sei per me il Buddha Kannon. Ah!!! Questo me stesso insieme a te, questa gioia!”

 Sono nato a Milano 46 anni fa, sono odontotecnico dal 1980 e dal 1990 dirigo un centro dentale a Milano. Casualmente nel 1985 ho iniziato la pratica del Kend? presso il Dojo Mu Mun Kwan di Milano. Partecipando ad uno stage federale e nel 1992 ho avuto la possibilità di incontrare il Maestro, che, oltre al Kend? che già praticavo, insegnava Iaid? ed inseriva nei suoi allenamenti anche Koryú e Zazen (che fino ad allora non avevo mai fatto). Egli mi ha fatto capire che tutte e quattro le cose sono unite e non scindibili, “come le ruote di un carro….”.

Da quel momento fino ad oggi ho cercato di seguire i Suoi insegnamenti, partecipando a quasi tutte le Sesshin che si sono tenute in Italia e ad alcune di quelle tenute all’estero.

 Inizialmente ho seguito gli stage federali nel periodo in cui il Maestro è stato insegnante e direttore tecnico in Italia e, in seguito, ho avuto l’onore di essere stato scelto da Grazia Maria Francese per formare con un ristretto numero di persone, un gruppo che autonomamente ha iniziato ad invitare il Sensei ad insegnarci Ken e Zen in Italia.

Sono stato accettato come allievo dal 2004 e, da quando questo è accaduto, grazie al Suo aiuto e all’energia del Gy? appreso durante le Sesshin (pur avendo un pessimo carattere e pur non essendo dotato di una grande capacità tecnica), ho potuto realizzare molte cose nella mia vita privata, professionale e nella pratica, “Sho Y” (più di quanto sperassi). Sotto la Sua guida (seppur con grande sforzo e fatica), tra le altre cose, ho potuto conseguire il 5°Dan di Kend? e di Iaid?.

 Dal settembre 2005 ho fondato e dirigo il Rasen Doj? di Milano e al suo interno, sempre sotto la guida del Sensei, condivido le lezioni di Ken e Zen insieme ad altri amici della Via. Il gruppo appena costituito è la Monju Kai e il suo scopo è quello di continuare a Milano durante gli allenamenti del mattino (Asageiko), per quanto sia possibile, il ritmo della pratica (Gyousoku) e ricercare i contenuti delle Sesshin sotto la guida del Maestro.

Oggi i Suoi insegnamenti mi hanno portato ad intravvedere un filo conduttore che unisce tutti gli aspetti della mia vita: la pratica delle Arti Marziali, la meditazione Zen, il modo di alimentarmi, di respirare e vivere con gioia e pienezza la mia quotidianità. Questi sono tutti aspetti che non posso più scindere. Vorrei diventare un essere umano migliore e meno egoista, questa è la sfida più difficile e che sto affrontando oggi. Mi auguro di avervi trasmesso un po’ del mio entusiasmo accumulato in questi anni di pratica e di poter condividere con voi questo cammino.

Gassh?