zen

 

Neppure un pezzo di legno

brucia bene da solo. Ha

bisogno di amici. Per me è uno

stimolo quando qualcuno entra

nello Zazendo! Magari sono

stanco e vorrei smettere, ma

poi arriva una persona e allora

mi dico: no, faccio ancora un

po’ insieme a questa persona…

soltanto mezzo incenso e poi

dico: adesso basta, ma

proprio quando sto per

suonare la campana, entra

un’altra persona… la presenza

degli altri ci aiuta a tener

duro. La “forza dello stare

insieme”. Questa volta hanno

partecipato poche persone, ma

non è il caso di indispettirsi

per questo: anzi penso che

proprio grazie a ciò, durante

questa Sesshin ho potuto fare

200 incensi. Ne sono grato.

Grazie a voi, ho potuto

formare me stesso…”

 

(“Così come io ho sentito” – 46

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°Santa Sesshin, appunti di GMF)